L'altro ieri, ero in un centro commerciale alla ricerca di un regalo di compleanno.Mentre camminavo per i corridoi, con la coda dell'occhio ho notato una promoter sulla soglia della Coin che fermava i passanti per offrire depliant con delle promozioni.
In queste occasioni faccio sempre finta di nulla e continuo a camminare senza mai incrociare lo sguardo (mi sono allenato a questo come un atleta olimpionico); ma appena passato accanto, la scaltra promoter ha cercato di prendermi in contropiede esclamando "Signore, solo per oggi 25% di sconto!". La sua irruenza mi ha costretto a voltarmi. Così le ho risposto prontamente con un cortese "No, grazie"; al chè ha insistito con un "Ma signore, solo per oggi!".
Non ho resisto: "Solo per oggi? Figlia mia, ma tu lo sai che qualunque cosa è solo per oggi? Hai idea di quanti altri affari io mi stia perdendo in questo preciso momento? Affari e occasioni di cui non approfitterò mai. Ma pazienza, domani ce ne saranno altri".
Questo piccolo episodio mi ha fatto riflettere su uno dei problemi più grandi della società di consumo: la pressione commerciale. C'è sempre qualcuno che vuole farci comprare qualcosa, e dobbiamo anche comprarla subito, altrimenti la perderemo e ci roderemo il fegato per il resto della nostra vita del mancato acquisto. In sostanza, per venderci qualcosa ci fanno credere questo: che se perdiamo l'occasione oggi, resteremo con i rimorsi per sempre, perchè di quel prodotto ne abbiamo assolutamente bisogno.
Non c'è qualcosa che non quadra? Certo che sì: se fino a quel giorno non abbiamo comprato quel prodotto, è perchè con tutta probabilità non ne avevamo davvero bisogno (o magari non lo conoscevamo neanche). Questa è un'illusione momentanea che i venditori sanno sfruttare molto bene. La realtà è che:
Spesso i soldi non ci mancano, ma li buttiamo per colpa di stupide frenesie.Se io avessi dato retta alla promoter, probabilmente mi sarei lasciato tentare dall'offerta: avrei speso una somma che non avevo previsto, per comprare un prodotto che non mi serviva davvero, e solo per poter usufruire del 25% di sconto. Sembra assurdo, eppure non sai quanta gente lo fa! Quando poi esce dal negozio, giustifica il proprio acquisto irrazionale con scuse tipo "Va beh, tanto prima o poi lo dovevo comprare" oppure "Tanto comunque è un prodotto che serve sempre".
Ora ridi, eppure pensa all'ultima volta in cui sei entrato in un negozio per approfittare di qualche promozione che scadeva, e hai comprato qualcosa che poi non ti ha lasciato molto soddisfatto... beccato :) la realtà è che ciò che hai acquistato, te lo sei fatto piacere perchè dovevi approfittare della promozione "solo per oggi". Succede a tutti, ma il primo passo è accorgersene.
Il guaio è un altro. Il guaio è che in tutta questa accozzaglia di offerte superimperdibili e affaroni ora-o-mai-più, diventa difficile distinguere ciò che dobbiamo comprare per vivere, da ciò che compriamo per far vivere qualcun altro. Con la bugia del "compra ora o rodi per sempre", compriamo diverse cose che effettivamente ci servono per vivere, ma anche molte altre che non ci servono affatto. E ogni volta che lo facciamo, ci impoveriamo.
E' ora di finirla.
La prossima volta che verrai tentato da un acquisto compulsivo, conta fino a cento: 8 volte su 10, ci ripenserai e risparmierai. E inizierai a muovere il primo passo verso la ricchezza.
Buon fine settimana, e buon Halloween!
— Foto tratta da Forbes
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